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Chip

chipsHPLC-Chip/MS di Agilent Technologies è oggi lo strumento di eccellenza per prestazioni e flessibilità per la separazione di molecole in campioni complessi.

Permette di ottenere una risoluzione mai raggiunta finora con flussi nano, utilizzando pochissimo campione e senza la necessità di complessi set-up di un nano-HPLC: il Chip racchiude infatti tanto la colonna di arricchimento e quella cromatografica, che il loop di iniezione, che il puntale ESI per la vaporizzazione del campione alla sorgente ionica nano-ESI.

L’assenza di volumi morti e di difficili connessioni tra le parti aggiunge alla risoluzione e alla sensibilità anche la semplicità di poter passare da una metodica analitica all’altra nel tempo di inserire e rimuovere una scheda come quella del bancomat.






È l’interfaccia Chip-Cube a renderne immediato l’utilizzo: esso infatti posiziona automaticamente il chip, non necessita di alcuna ottimizzazione manuale, (regolazione del voltaggio o della posizione ottimale dello spray tip), ed è regolato via software per tutto quel che riguarda le operazioni di alimentazione con solvente o campione, caricamento, iniezione ecc.

Inoltre con l’HPLC-Chip non sacrificate le condizioni cromatografiche (è possibile lavorare a gradienti acquoso/organici molto diversi senza dover riottimizzare il sistema) ed oggi è disponibile un catalogo di Chips per molte applicazioni, incluse molecole piccole; altrimenti è possibile ordinare la fase stazionaria preferita (vedi i Chip a catalogo e custom).


HPLC-Chip senza dover sacrificare le prestazioni di rivelazione di massa più adatte alle vostre analisi: il Chip-Cube infatti è interfacciabile ai nostri spettrometri delle serie 6200 (TOF), 6300 (Ion Trap), 6400 (QQQ) e 6500 (QTOF).

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